Piante costose, ben tenute ma anche di particolare affettivo. Un ladro, lunedì mattina ad Arrone, le ha fatte sparire da un orto di via Marconi. Derubato un giovane coltivatore arronese, Claudio Amadio: «Il prossimo 15 maggio compio 37 anni e devo dire – ironizza amaramente – che mi hanno fatto un ‘bel regalo’. Di certo, però, non mi arrendo, perché se ciò che mi è stato rubato era di valore, tutto materiale di primissima qualità in parte proveniente da aziende agricole del centro nord, ora mi sono già riattivato ordinando nuove piante. Da poco ho la partita Iva perchè amo il lavoro di coltivatore e allevatore e, di certo, non mollo».
Sulle tracce
A sparire, per mano di un soggetto giunto in zona a bordo di una Fiat Grande Punto di colore bianco, sono state una pianta di fico nero, un piccolo melgrano, alcune piante di ciliegie antica cultuvar e quattro viti in vaso. L’accaduto verrà presto portato all’attenzione dei carabinieri del locale comando stazione e la speranza del giovane agricoltore è che il responsabile, anche sulla base delle eventuali testimonianze, venga identificato e scoperto. Sempre che, per evitare guai peggiori, non decida lui stesso di riconsegnare quanto rubato al legittimo proprietario. «So che l’emergenza Covid – dice Claudio – ha rallentato l’installazione di telecamere di sorveglianza ad Arrone. Credo che sistemi come questi possano essere decisivi nel ridurre ancor più i furti e speriamo che siano presto disponibili, nell’interesse della collettività arronese».