Narni, Corsa all’Anello: Enpa contro il Comune

L’Ente spiega: «Nonostante alcuni attacchi, abbiamo ricevuto complimenti dalla politica locale e dall’Enpa». Che però smentisce: «Chi lo ha fatto non ci rappresenta»

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Bilancio positivo per le due edizioni della Corsa all’Anello, sia dal punto di vista della qualità degli eventi che delle presenze, non dimenticando l’aspetto fondamentale della cura e del rispetto dei cavalli, protagonisti delle due gare equestri che si sono svolte allo stadio San Girolamo, momenti clou delle manifestazioni che hanno mostrato ancora una volta la grande attenzione che sia l’Ente Corsa all’Anello che le scuderie dei tre terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria riservano alla salute dei loro cavalli.

La critica «Alla vigilia della giostra della ‘Rivincita’ – sottolinea il segretario generale dell’Ente Corsa, Carlo Capotosti – siamo stati attaccati da un esponente politico nazionale che ha messo in dubbio la nostra attenzione nei confronti dei cavalli, ledendo in parte l’immagine della Corsa all’Anello. Un’accusa senza fondamento, di cui non comprendiamo le ragioni, visto che noi abbiamo sempre fatto tutto secondo le regole, mettendo al primo posto la cura dei cavalli. Quest’anno abbiamo ricevuto anche gli elogi da parte della responsabile locale dell’Enpa che si è complimentata personalmente con i responsabili dell’Ente Corsa proprio per l’attenzione che poniamo alla sicurezza e alla salute dei ‘protagonisti’ delle gare equestri». Capotosti ci tiene a dire che «i politici locali, sia della maggioranza che delle opposizioni, hanno tenuto ad elogiare proprio la cura nei confronti dei cavalli che la Corsa all’Anello riserva ad essi da sempre. Gli stessi si sono complimentati anche per la riuscita della manifestazione, per le presenze e per l’alta spettacolarità degli eventi proposti in programma. Concludo dicendo che abbiamo ricevuto molti messaggi e mail dalle autorità proprio su questo fronte ed i complimenti del comandante dei Lancieri di Montebello, che ci hanno riempito di orgoglio».

LA RIVINCITA NEGLI SCATTI DI MIRIMAO – LE FOTO

Il bilancio Rispetto per i cavalli e per i cavalieri che quest’anno si è tradotto anche nella sistemazione della pista in sabbia al San Girolamo proprio per rendere le due corse più sicure, adottando un terreno stabile ed adatto al tipo di gara equestre che si corre a Narni. Il bilancio delle manifestazioni, per l’Ente, è «senza dubbio più che positivo». La Corsa all’Anello (24 aprile – 14 maggio) ha contato «oltre 100 mila presenze suggellando un trend in crescita che nel 50ennale del prossimo anno senza dubbio conterà una spinta in più sia a livello della qualità già alta degli eventi che dei visitatori attratti sempre di più dall’offerta della festa dedicata al patrono». La Rivincita (17 – 24 giugno), al suo primo anno, ha soddisfatto l’Ente Corsa ed i terzieri che hanno potuto ‘sperimentare’ la seconda edizione, «anche in questo caso in vista del 50ennale dove verrà senza dubbio migliorato ciò che quest’anno può aver presentato qualche lacuna».

La comunicazione A livello di comunicazione, spiega il segretario alla pubbliche relazioni dell’Ente Corsa all’Anello, Federico Montesi, «abbiamo avuto un buon riscontro, calamitando l’attenzione dei media. Continuo a dire che nel panorama delle feste storiche in Umbria, la Corsa all’Anello è senza dubbio quella che negli ultimi tempi è cresciuta di più a livello mediatico. Per quanto riguarda i social network siamo diventati un punto di riferimento per tutte le feste storiche della Penisola e abbiamo grandi sorprese in serbo per il 50ennale».

L’Enpa Ma a stretto giro arriva – direttamente da Roma – una nota dell’Ente nazionale protezione animali che suona decisamente come una scomunica: «In merito ai presunti elogi fatti da Enpa agli organizzatori della Corsa all’Anello di Narni, si precisa che la Protezione Animali è contraria a ogni manifestazione con animali e, quindi, anche alla Corsa all’Anello. Pertanto chi avrebbe fatto i complimenti in nome e per conto di Enpa non può rappresentare la Protezione Animali. E infatti, stando a quanto da noi ricostruito, gli elogi sarebbero arrivati dalla cessata presidente della Sezione di Narni, non rieletta alle ultime – recentissime – elezioni sezionali. La neo presidente, Roberta Carnassale, smentisce pertanto gli elogi e ribadisce – unitamente alla referente regionale di Enpa per l’Umbria, Paola Tintori – la netta contrarietà all’impiego di animali in manifestazioni e spettacoli».

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