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Le slot machine suscitano da sempre la curiosità di molte persone, complice la grafica fantasiosa, il funzionamento semplice e intuitivo, la sensazione di stupore che sopraggiunge quando si muovono i rulli. Inutile dire che, tra vecchie e nuove slot, questa soluzione di gioco appare quanto mai attuale, nonostante dalla sua ideazione siano trascorsi più di 250 anni.
Nell’articolo che vi apprestate a leggere vi raccontiamo 5 curiosità davvero particolari, contemplando sia alcuni aspetti legati alla tradizione che all’intrattenimento digitale.
A ritmo di musica
La musica è un’arte che l’uomo ha sviluppato fin dalla notte dei tempi, non a caso interessa tantissime manifestazioni anche di carattere locale come ad esempio la stagione concertistica che va di scena ogni anno a Corigliano. Non deve stupire, dunque, che l’elemento sonoro sia uno dei punti di forza delle slot machine, capace di decretarne il successo fin dagli inizi, contribuendo a un’esperienza basata sulla ricezione di segnali che indicano ogni volta un messaggio ben codificato.
Non si tratta, quindi, di un elemento di puro intrattenimento, dal momento che sussiste quel qualcosa in più anche in termini di funzionalità.
Tutti i frutti delle slot machine
C’è un brano musicale, per rimanere in tema, che è stato capace di dare vita al singolare rock’n’roll. Parliamo niente meno che di ‘Tutti frutti’, intonato per la prima volta nel 1957 da Little Richard, che ha portato una ventata di energia e primordialità nel panorama della canzone.
Il legame con le slot machine c’è però solo nella parola frutti, uno dei simboli per eccellenza di questa forma di divertimento: tra fragole, prugne, limoni, ciliegie e molto altro ancora, l’assortimento è davvero notevole, a fronte di significati precisi e che conferiscono una nota di allegria in più. Proprio come nella musica di Little Richard.
C’era una volta… Fiorello La Guardia
Le slot non sono sempre state ben viste, anzi, soprattutto agli inizi della loro introduzione c’è chi gli ha fatto davvero la guerra. Tra questi troviamo nientemeno che il sindaco di New York degli anni ’30-’40 Fiorello La Guardia, un self made man di origini pugliesi che, in realtà, era impegnato a contrastare la criminalità organizzata nel suo complesso, piuttosto che quelle che definiva “le macchinette del diavolo”
Lontano, lontano, quasi nello spazio
La fantasia dell’uomo a volte sembra non avere un limite e lo conferma una notizia che ai tempi fece scalpore: pare infatti che qualcuno in epoche passate avesse proposto di inserire le slot machine all’interno delle Stazioni Spaziali Internazionali. La cosa non è andata in porto ma siamo andati molto vicini a questo lancio lontano nell’universo.
Una vincita record, nella patria delle slot
Il meccanismo delle slot machine si basa unicamente sul tentare la fortuna, che a volte è cieca ma altre ci vede benissimo. Questi dispositivi, tuttavia, non sono famosi per cifre clamorose, salvo in alcuni casi.
Tra le storie più interessanti c’è quella di un veterano di guerra che è stato capace di portare a casa un importo sorprendente nell’arco di 16 anni, giocando sempre alla medesima slot nella città più iconica d’America, almeno sotto tale aspetto: parliamo di Las Vegas, naturalmente. La somma record è stata centrata nel 2003 e ammonta a 39,7 milioni di dollari.
Fonti aggiuntive:
https://www.stiletv.it/news/78551/cinque-curiosita-da-sapere-sulle-slot-machine
https://www.novetv.com/ruolo-della-musica-degli-effetti-sonori-nelle-slot-machine/
https://www.livingcesenatico.it/2023/03/13/frutti-e-simboli-bar-la-storia-che-non-conosci-sulle-slot/